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Venerdì, 25 Novembre 2005
Al Gala dello Sport, il 12 dicembre alla Centrale del Latte, ci saranno i ragazzi dell'Anffas che parteciperanno alle OlimpiAnffas a Roma dal 12 al 16 Giugno 2006.
Una rappresentativa ‘speciale’ nel parterre del Gala dello Sport: tra gli ospiti della magica serata del 12 dicembre, alla Centrale del Latte, ci saranno anche gli 11 atleti dell’Anffas cremonese che rappresenteranno la nostra città alla prestigiosa manifestazione OlimpiAnffas in programma a Roma dal 12 al 16 giugno 2006. La presenza degli atleti diversamente abili al Gala vuole essere un forte segnale di integrazione nel segno dello sport. Ecco i nomi degli olimpionici dell’Anfass: Giulio Maffezzoni (nuoto e lancio del vortex), Enrico Rossini (bocce), Luca Menta (lancio del vortex), Massimo Pettinari (lancio del vortex), Benedetta Bonvini (nuoto e bocce), Daniela Maldotti (nuoto e bocce), Tiziana Di Primio (nuoto), Alessandra Zucchetti (lancio del vortex), Paola Minardi (nuoto e bocce), Giovanna Carotti (lancio del vortex) e Francesca Pasquali (nuoto). Per gli atleti dell’istituto di Cremona il Gala sarà una passerella importante in vista della partecipazione allo straordinario evento della capitale: OlimpiAnfass, iniziativa inserita nel programma di FestivAnffas, è una vera e propria Olimpiade dei ragazzi disabili. La manifestazione si aprirà mercoledì 12 giugno con la visita in Vaticano a con la partecipazione all’udienza del Santo Padre. I giochi avranno inizio ufficiale con l’accensione della fiaccola olimpica nel Circo Massimo, mentre le gare prenderanno il via il giorno successivo nell’impianto sportivo delle Terme di Caracalla. Sarà la seconda edizione di OlmpiAnffas: le prime Olimpiadi per disabili psichici e relazionali si erano tenute a Trento nell’estate del 2004. Il successo dell’iniziativa ha dettato la riproposizione dell’avvenimento, stavolta nella capitale: un evento ludico-sportivo e socio-culturale di cui saranno protagonisti centinaia di atleti provenienti dalle Anffas di diversi regioni d’Italia e da altre realtà associative quotidianamente impegnate in un’opera di valorizzazione e inserimento nel tessuto sociale delle persone diversamente abili. La partecipazione della compagine cremonese è certo una ragione di orgolio per tutto lo sport cremonese. (r.m.)
(Da "La Provincia" - 25/11/2005)
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